Il 22 e il 23 agosto, Campobello di Licata ospiterà la nuova edizione del festival “Questa è la mia terra e io la difendo”.
Dopo il successo della prima edizione con più di 5.000 partecipanti, il festival ritorna con due giornate di networking in cui si ritroveranno persone da tutta l’isola, e non solo, per discutere di problemi e soluzioni con un unico obiettivo: generare un cambiamento e costruire opportunità al Sud.
Il festival per difendere il diritto a restare in Sicilia
Un festival dedicato alla cultura del rimanere, spesso ignorata nella nostra società che esalta chi parte e declassa chi rimane. Un chiaro obiettivo: dimostrare che restare può essere una scelta possibile.
Il progetto nasce dalla volontà di non arrendersi alla mancanza di opportunità che caratterizza il nostro territorio e che spinge i suoi abitanti, soprattutto giovani, ad andare via.
In un territorio socialmente, economicamente e culturalmente povero, andare via, infatti, non è più una scelta ma l’unica alternativa: in dieci anni sono più di mezzo milione le persone che hanno lasciato il sud Italia per trasferirsi altrove. Occupazione, formazione e servizi essenziali insufficienti, queste le principali motivazioni che spingono troppe persone ad allontanarsi dalla propria terra per cercare un futuro migliore.
Il festival si pone l’obiettivo di non arrendersi alla realtà che caratterizza il sud e difendere il diritto a restare attraverso azioni quali sensibilizzazione, studio e diffusione del progetto, affinché il problema sia posto al centro.
“Questa è la mia terra…e io la difendo”
Anche noi di Naturizia abbiamo scelto di rimanere in Sicilia e di raccontarne le bontà attraverso i nostri prodotti. Condividendone i valori, abbiamo deciso di supportare questo progetto per invertire il percorso di disuguaglianza e di spopolamento del sud Italia e “Costruire” un futuro migliore nella nostra terra.
L’appuntamento si terrà il 22 e il 23 agosto a Campobello di Licata in due giornate. La prima dedicata al “Costruire”, dove verranno condivisi i risultati della ricerca e insieme a istituzioni, imprese e associazioni siciliane verrà costruito in un momento di co-progettazione collettiva, divisi in tavoli di lavoro. La seconda dedicata al “Celebrare”, con un grande palco in piazza, animato da musica e parole, per festeggiare chi ha scelto di restare e impegnarsi per questo territorio.
Tutto l’evento sarà gratuito e sostenuto dall’impegno dei giovani volontari e da donazioni libere.
Noi abbiamo scelto di difendere la nostra terra, e tu?
