Condire l’insalata: 5 errori da evitare

Condire l’insalata: 5 errori da evitare

Condire l’insalata sembra un gioco da ragazzi, una banalità.

Apri una busta di insalata pronta, la versi in una bella insalatiera, olio, sale e aceto et voilà porti in tavola il tuo contorno o la tua cena light.

Attenzione però al risultato! Scegliere un’insalata fresca di qualità, arricchirla magari con degli altri ingredienti seguendo l’ispirazione del momento non potrà garantirvi l’effetto wow sui vostri ospiti o commensali.

Per un’insalata di successo, mai sottovalutare il fattore condimento, specie quello tradizionale composto da olio, sale e aceto.

Ecco i 5 errori più comuni che commettiamo nel condire l’insalata e come evitarli:

  1. Aggiungere il sale a caso. Il sale è fondamentale per esaltare la vostra pietanza e va aggiunto per primo direttamente sull’insalata.
  2. Innaffiare con aceto a caso. Questo ingrediente va aggiunto subito dopo il sale ed è fondamentale nel condimento dell’insalata per far sciogliere il sale ed evitare la fastidiosa patina oleosa sulle foglie. L’aceto più utilizzato è quello di vino bianco. Per gli amanti dei sapori più decisi meglio optare per quello rosso e, per chi ama il gusto delicato, usare l’aceto di mele. Qualunque sia la tipologia di aceto, attenzione a non esagerare con le quantità, soprattutto se usate l’aceto balsamico.
  3. Aggiungere l’olio per primo. Per evitare che l’insalata risulti unta, va aggiunto alla fine.
  4. Aggiungere l’olio ad occhio. La dose ideale per esaltare il naturale sapore dell’insalata è un cucchiaio a porzione.
  5. Usare un olio qualunque. La qualità di un buon olio extra vergine di oliva del territorio fa la differenza!

Potete condire l’insalata anche con emulsioni di diverso genere (come la classica vinagrette) o con dei dressing, come uno dei nostri preferiti al limone e miele.

 

 

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