Funghi Champignon: benefici e curiosità

Funghi Champignon: benefici e curiosità

Il fungo coltivato per eccellenza, lo champignon è apprezzato da tantissimi palati e largamente utilizzato in cucina nelle due varianti, sia bianco che marrone. Si distingue per essere carnoso e più sodo rispetto ad altri tipi di funghi e si conserva molto bene sott’olio. Si può gustare in tantissime varianti: è ottimo trifolato e come condimento per primi piatti, buono come contorno e per arricchire pizze e focacce. Può essere facilmente anche impanato e fritto.

Scopriamo le proprietà ed i benefici

I funghi champignon sono un’ottima fonte di fibre grazie ad una presenza consistente ed il colesterolo è assente. I funghi contengono inoltre proteine a medio valore biologico e sono preziosi per il loro contenuto di minerali, in particolare potassio, selenio, zinco ed i grassi sono per lo più limitati. In genere vengono raccomandati per il loro apporto di vitamina D e contengono inoltre vitamine del gruppo B.

I pregi nutritivi di questi funghi sono molteplici: a fronte di pochissime calorie contengono una buona dose di proteine mentre i carboidrati sono per lo più costituiti da fibra alimentare. Con queste proprietà, i funghi champignon risultano un ottimo alleato per garantire non solo il benessere intestinale ma anche per favorire il senso di sazietà, regolare l’assorbimento di zuccheri e colesterolo.

Quante calorie contengono i funghi champignon crudi?

I funghi champignon, una tra le varietà più comuni e diffuse, superano di poco le 20 calorie all’etto.

Funghi champignon crudi fanno male?

Il consumo di funghi champignon crudi è fortemente sconsigliato. Si rischia di andare incontro, infatti, alle intossicazioni da funghi crudi che sono dovute alla presenza, in numerose specie commestibili, di sostanze che vengono distrutte dalla cottura.

Quindi attenzione sempre a controllare la cottura di questo ingrediente prelibato nei vostri piatti.

Ricette ed ispirazioni a base di funghi

In cucina i funghi champignon sono estremamente versatili: possono essere gustati trifolati conditi semplicemente con sale, olio e limone oppure per arricchire magari insalate di rucola, a cui poter aggiungere dei semi oleosi. Saltati in padella, si sposano egregiamente anche con altre verdure magari serviti come ricco contorno per tofu e seitan. Possono essere anche cotti a vapore oppure diventare un gustoso condimento per ripieni e primi piatti.

Al momento dell’acquisto, sceglieteli freschissimi, dalla consistenza soda e compatta. Il cappello deve presentarsi privo di ammaccature e macchie ma soprattutto deve essere ben attaccato al gambo. A casa, vanno conservati in frigorifero meglio in un sacchetto di carta e comunque consumati entro pochi giorni poiché sono molto delicati.

Prima di cucinarli, privateli dei residui di terra aiutandovi con un coltellino e poi con un panno umido evitando possibilmente di sciacquarli. Potete anche congelarli dopo averli cotti nella maniera che più vi piace, pronti da utilizzare all’occorrenza lasciandoli scongelare direttamente in pentola.

Se possedete un essiccatore, potete anche pensare di conservarli dopo averli essiccati, altrimenti sebbene ci vorrà più tempo, potete lasciarli essiccare all’aria.

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Scatenati in cucina con una millefoglie di pinsata con zucca, funghi e crema al parmigiano davvero incredibile per palati più curiosi. Invece, per chi preferisce i sapori classici prepara la vellutata di funghi champignon.

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