Italiana, francese o americana.
Qual è la tua preferita?
1. FRENCH DRESSING
Ai francesi si associano invece aromi più pungenti: non a caso si indica con French dressing il condimento a base di senape di Digione. Se non trovate la moutard de Dijon originale, potrete sostituirla con una qualsiasi senape forte: aggiungete la stessa quantità di aceto di vino bianco, il doppio di olio di oliva, salate e pepate a piacere.
2. CAESAR DRESSING
Negli Stati Uniti si preferiscono invece condimenti più corposi, in cui uno stabilizzante (come la maionese, o la senape) contribuisce a mantenere unite le componenti oleose e acide. La salsa più famosa di tutte è senza dubbio il Caesar dressing, utilizzato per condire l’omonima insalata inventata dallo chef italiano Cesare Cardini. Per preparare il condimento sono necessari un uovo crudo molto fresco, olio di oliva, succo di limone, aglio, aceto di vino bianco, sale, pepe e un tocco di salsa Worcester. Unite gli ingredienti e frullate. Questo dressing, dalla consistenza simile a quella della maionese, è l’ideale per insalate arricchite da crostini di pane o scaglie di formaggio stagionato.
3. CONDIMENTO ALL’ITALIANA
Secondo l’uso italiano, l’insalata andrebbe condita con sale, olio e aceto. Già qui si può proporre qualche variazione sul tema: avete provato a sostituire l’aceto di vino con quello di mele, con l’aceto balsamico, o con qualche goccia di limone? Per evitare inoltre che la parte acida scivoli subito sul fondo, mentre l’olio impregna le foglie, è consigliabile preparare una vinaigrette: unite tutti gli ingredienti del condimento in un contenitore e sbatteteli energicamente con una piccola frusta fino a ottenere un’emulsione temporaneamente stabile.
